Santi Medici

I  Santi Medici e le storie ad essi legate esercitano sulla gente, credenti e non, un notevole fascio.
La storia:
Cosma e Damiano due di cinque fratelli, di origine araba, medici in Siria e martiri sotto l’impero di Diocleziano. Secondo la tradizione i due erano gemelli appartenenti ad una ricca famiglia, dopo aver appreso l’arte medica nella provincia romana di Siria, praticarono la professione nella città di Aegea, in Cilicia, sul golfo di Alessandretta, dove, assistevano gratuitamente i poveri.
Durante le persecuzioni dei cristiani promosse da Diocleziano, furono fatti arrestare, e, dopo essere stati sottoposti a varie torture, vennero decapitati nella città di Ciro, insieme ai loro fratelli più giovani, Antimo, Leonzio ed Euprepio.
Il culto, iniziò subito dopo loro la morte. I santi, invocati come potenti taumaturghi, vengono venerati particolarmente in Puglia in alcune città come: Alberobello; Bitonto; Conversano; Massafra; Monopoli; Oria.
In queste città i festeggiamenti e le processioni assumono notevole interesse religioso e folcloristico. Ogni città ha un legame particolare con la venerazione ed il culto dei Santi Medici.

Situato a circa cinque chilometri dal centro abitato, in aperta campagna, in origine era una chiesetta fondata dai monaci basiliani in un’area senza alcuna coltivazione che spiega l’appellativo “alla macchia”. Da oltre mezzo secolo rappresenta l’ideale centro religioso di tutto il Salento.
Nel corso dei secoli, la chiesetta è stata ampliata e oggi, alla sommità della facciata, presenta una grande statua del Cristo Redentore. All’esterno, oltre ad un ricco porticato, è stata creata una chiesa all’aperto per le celebrazioni del periodo estivo e primaverile. Poco distante dal Santuario, la Curia vescovile ha fatto edificare negli anni scorsi una moderna struttura che ospitava il Seminario Vescovile; oggi è adibita a residenza protetta per anziani.
Ad Oria vengono festeggiati il giovedì che precede l’Ascensione di N.S.G.C., ovvero il 5° giovedi dopo Pasqua.
Si festeggiano anche il 27 settembre, ma in tono minore. In tale data particolare importanza assumono i festeggiamenti in alcune contrade di campagna. Fra essi  spiccano  quelli delle Contrade Portaccio (video: 1 ) e  Tripoli.

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